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L'operazione di livellamento si è resa necessaria per rendere il più possibile omogenea la superficie del campo, diminuendo il più possibile la pendenza verticale e laterale. La pendenza verticale era troppo elevata e avrebbe causato problemi durante le normali lavorazioni e favorito l'erosione del suolo, mentre la laterale sarebbe stata molto pericolosa per la stabilità del trattore durante le lavorazioni e i trattamenti.

  1. Scavatore mentre sistema i sassi alla fine del campo per formare una scogliera di contenimento.
  2. Ruspa mentre sposta la terra.
  3. Veduta delle ruspe durante i lavori di livellamento. (4-5-6)

 

Scavatore mentre lavoraRuspa mentre muove la terraMacchine durante il livellamentoMacchine durante il livellamentoMacchine durante il livellamentoMacchine durante il livellamento

Le operazioni di "scasso" e "vagliatura" sono molto importanti dal punto di vista agronomico in quanto servono a preparare il così detto "franco di coltivazione" dove successivamente verrà piantata la barbatella (questo è il nome che viene dato alle piantine di viti). Questo è la parte di terreno, profonda circa 1,5 mt, che viene esplorata dalle radici della vite e deve essere "soffice" e arieggiata per favorirne l'approfondimento. Durante il livellamento il terreno ha sopportato il continuo passaggio delle ruspe e scavatori che hanno provocato la sua compattazione. Lo scasso effettuato con un ripper (vedi foto) per una profondità di circa 1,5 metri provoca la rottura verticale del terreno rompendo la crosta superficiale e portando in superficie i sassi. La vagliatura invece arieggia e smuove completamente il terreno preparandolo per la piantumazione. Questa operazione viene effettuata con una benna fenestrata per favorire l'eliminazione dei sassi.

  1. Ruspa mentre scassa con il ripper.
  2. Particolare del terreno scassato.
  3. Particolare della vagliatura. Lo scavatore affonda la benna.
  4. La terra più fine fuoriesce dalla benna.
  5. Lo scavatore alza la benna e comincia a scuoterla.
  6. La terra continua ad uscire dalla benna.
  7. I sassi che rimangono all'interno della benna vengono raccolti.
  8. Ruspa con lama finestrata per portari via i sassi.

Ruspa mentre scassa con il ripperTerreno scassatoScavatore durante la vagliaturaScavatore durante la vagliaturaScavatore durante la vagliaturaScavatore durante la vagliatura

Scavatore durante la vagliatura Ruspa mentre sposta i sassi

 

  1. Barbatelle pronte per essere piantate
  2. Particolare di barbatelle di Teroldego
  3. Trattrice attrezzata con trapiantatrice "Clemens"
  4. Particolare della trapiantatrice
  5. Particolare della trapiantatrice
  6. Barbatella appena piantata
  7. Particolare della inaffiatura
  8. La trapiantatrice ha appena finito di rifornirsi di acqua
  9. Campo piantato

 

BarbatelleBarbatelleTrattore con trapiantatriceTrapiantatriceTrapiantatriceBarbatella appena piantata

Barbatella appena piantataTrapiantatriceBarbatelle appena piantate

Ecco finalmente il vigneto completamente piantato.

  1. Le gemme cominciano a vegetare.
  2. Inizio dell'accrescimento fogliare.
  3. Veduta del vigneto.
  4. Veduta del vigneto.
  5. Filari di Teroldego.
  6. Fasi dello sviluppo della pianta. (7-8-9)

GermogliamentoPrime foglieVeduta VedutaVedutaVegetazione

VegetazioneVegetazioneVegetazione

L'anno successivo all'impianto si effettua la piantumazione dei pali necessari come supporto ai fili che serviranno a sostenere la vite durante il suo accrescimento. E' un operazione delicata e richiede particolare precisione dato che l'allineamento dei pali sulla fila e tra le file è determinante per ottenere un vigneto con filari diritti e regolari e anche bello da vedere.

 

L'ultima operazione necessaria al completamento del vigneto è il così detto "allestimento". Questo consite nello stendere i fili che costituiscono il supporto alla vite.

 

 


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